Science & Technology Museum Rome competition 2007
Client: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Area: 20.000 m2
Budget: 42m euro
Collaboration with Italiana Costruzioni e Alpina for a design/build competition for a new museum on the site next to The MAXXI Museum for contemporary art in Rome
Museo della Scienza e della Tecnologia concorso – Roma, 2007
Cliente: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Area: 20.000 m2
Budget: 42m euro
Collaborazione con Italiana Costruzioni e Alpina per la progettazione/costruzione di un nuovo museo nei pressi del Museo di arte contemporanea MAXXI in Roma.
Punto chiave della progettazione definitiva è quello di “ottimizzare la contesualizzazione dell’opera”, sia nei rapporti con l’adiacente Maxxi, sia nel suo inserimento nel tessuto urbano esistente. Sono state mantenute salde le considerazioni che hanno portato alla redazione del progetto preliminare, vale a dire i due assi viari, uno “cardo-Decumano” (Nord - Sud), l’altro allineato con Viale Pinturicchio, generato dall’ansa del Tevere ed enfatizzato dall’andamento sinuoso dell’opera di Zaha Hadid. Nell’analizzare e approfondire il tema delle assialità abbiamo operato una valutazione dei riferimenti per piani orizzontali, orientando il volume di volta in volta secondo la maglia dettata dagli assi di riferimento. Ad integrare tra loro i diversi allineamenti si è ricorsi ad un’unica pelle che avviluppa, con una membrana di lamiera stirata, i tracciati dei portali già definiti nel progetto preliminare (i portali d’ingresso e quelli che circoscrivono il volume in vetro), raggiungendo una sintesi tra forma (portali) e contenuto (museo). Questa corteccia, che appare come un nastro sfaccettato di volta in volta ritagliato a coprire le varie esigenze, ci ha permesso maggiore libertà nella gestione dell’esposizione del volume in vetro, consentendoci di ruotarlo ed allinearlo secondo l’asse Nord-Sud. Questa rotazione garantisce, infatti, un migliore controllo della luce diurna, sia dal punto di vista della resa interna (valore di illuminamento), sia per il risparmio energetico. Grazie ad un sistema di brise-soleil fissi e dinamici, legati alle caratteristiche intrinseche della pelle, si può sfruttare in pieno la luce solare sia nell’arco della giornata, che in quello delle stagioni. Abbiamo in questo senso diversi tipi di sistemi sia vetrati, che non vetrati, a seconda dell’esposizione: da vetrata strutturale con vetrocamere composte da vetri selettivi-bassoemissivi e vetri acustici, a quelle strutturali a doppia pelle con interposti brise-soleil, fino a superfici in lamiera stirata con pannelli mobili che variano di inclinazione nell’arco della giornata. Si è poi posta l’attenzione sull’accessibilità al complesso museale e sull’interazione tra spazi“pubblici” e spazi strettamente museali, soprattutto rispetto agli assi di percorrenza pedonale, cioè, quelli di Via Guido Reni-Via Masaccio e quello ortogonale tra il Maxxi e il nuovo museo. Abbiamo realizzato al primo livello uno spazio pubblico accessibile a tutti i visitatori del museo e pubblico esterno - dove sono concentrati i servizi di vendita e ristorazione con ampi spazi interni ed esterni. Particolare cura è stata riservata allo studio del sistema espositivo nelle sale per ottenere, grazie all’utilizzo di vari sistemi, il massimo delle potenzialità degli spazi museali.
